Gymnema sylvestris è un piccolo arbusto appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae.

In passato, la Gymnema era classificata tra i rimedi naturali per eccellenza nel trattamento della cosiddetta “urina dolce” (patologia meglio nota come diabete mellito). D'altronde, basti pensare all'etimologia del nome “gymnema”: deriva da “Gur mar”, termine che, tradotto letteralmente in lingua Hindu, rimanda a “mangia zucchero”. Non a caso, nell'antica medicina popolare, si consigliava di masticare le foglie di Gymnema per ridurre la glicosuria.


La virtù terapeutica antidiabetica ascritta al fitocomplesso di gymnema è degna di essere approfondita.
Anzitutto è bene sottolineare che l'estratto di Gymnema è utilizzato con successo nel trattamento del diabete mellito insulino-indipendente (di tipo II): si ritiene probabile – sebbene non completamente dimostrato – che gli attivi della Gymnema esplichino la propria azione ricalcando grossomodo il medesimo meccanismo d'azione dei farmaci di sintesi ad azione ipoglicemizzante orale (classe: sulfaniluree). In altre parole, il fitocomplesso di Gymnema è in grado di ridurre i livelli plasmatici di glucosio stimolando la secrezione pancreatica  di insulina (azione a livello delle cellule beta del pancreas). L'attività esercitata nel pancreas potrebbe a sua volta proteggere le suddette cellule pancreatiche e, nel contempo, favorirne la rigenerazione.
L'acidogimnemico estratto dalla Gymnema esercita la propria attività a livello intestinale: in questo sito viene reversibilmente bloccato il recettore per il glucosio (il blocco, instaurato dopo un'ora dalla somministrazione, perdura per 5 o 6 ore), di conseguenza l'assorbimento degli zuccheri viene ridotto della metà. Si ricorda che l'acido gimnemico appare strutturalmente simile al glucosio, sebbene le dimensioni di quest'ultimo siano nettamente inferiori.
Con ogni probabilità, l'acido gimnemico assolve la propria attività anche attraverso l'inibizione delle amilasi pancreatiche ed intestinali: di conseguenza, la disponibilità di glucosio viene ridotta.

Recenti studi hanno messo in luce come la Gymnema eserciti la propria azione non solo stimolando la produzione di insulina, ma anche limitando l'assorbimento degli zuccheri.

Altra molecola di notevole importanza estratta dalla gymnema è la gurmarina: come abbiamo visto, l'attivo è un polipeptide responsabile dell'attività antidolcificante. La gurmarina agisce per applicazione topica sulla lingua legandosi immediatamente al recettore per il gusto: la molecola, quindi, altera la normale funzionalità delle papille gustative ed inibisce il gusto per il dolce. È bene mettere in evidenza che la gurmarina non agisce quando assunta sotto forma di capsule o compresse: l'unico modo per modulare la percezione del gusto è masticare prodotti a base di Gymnema, prestando attenzione a mantenerli a lungo a contatto con la lingua (precisamente, l'effetto è volto alla porzione apicale delle papille gustative). La gurmarina, inoltre, è responsabile solamente dell'alterazione del sapore dolce, NON del salato e dell'acido.
[tratto da Guida Bibliografica ai più noti fitoterapici 2, E. Boncompagni, E. Bianchi, C. Giua]

Ad ogni modo, gli impieghi fitoterapici di questa pianta non sono limitati alla mera riduzione del diabete: si ritiene, infatti, che gymnema sia efficace anche nel trattamento di emorroidi, deficit cardiaci e difetti oculari (opacizzazione del cristallino, della cornea ecc.). [tratto da Guida Bibliografica ai più noti fitoterapici 2, E. Boncompagni, E. Bianchi, C. Giua]

Le 6 più importanti proprietà

Di seguito elenchiamo alcune delle proprietà terapeutiche attribuite nel tempo alla pianta, soffermandoci su quelle maggiormente apprezzate e sulla loro manifestazione.

1) Anti-diabetiche e ipoglicemizzanti

Stiamo parlando dell’effetto benefico più ricercato e conosciuto di questa pianta, connesso soprattutto con il trattamento del diabete mellito non insulino dipendente (tipo 2). In tale ambito il meccanismo dell’acido gimnemico consiste nel garantire l’assimilazione del glucosio tramite secrezione insulinica, al fine di ridurre pesantemente i livelli glicemici ematici.

2) Ipocolesterolemizzanti

Effetto attribuibile principalmente agli acidi glicosidici, composti che incentivano la riduzione del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Gli scienziati hanno riscontrato un innalzamento dei livelli di colesterolo buono HDL nei ratti sottoposti a dieta ad elevato contenuto di colesterolo e concomitante somministrazione di Gymnema Sylvestre. Da questo è ipotizzabile quindi attribuire a questo estratto effetti benefici nei confronti del cuore.

3) Dimagranti

L’effetto insulino mimetico permette sicuramente una migliore gestione degli zuccheri da parte del corpo con conseguente minore possibilità che gli stessi vengano immagazzinati sotto forma di riserve adipose; inoltre, quando associato ad una dieta appropriata e adeguato esercizio fisico, l’acido gimnemico sembrerebbe espletare azione dimagrante indiretta bloccando l’accumulo dei grassi nei tessuti adiposi e riducendo al contempo la continua voglia di consumare cibi dolci.

4) Diuretiche

Peculiarità che permettono l’espulsione dei liquidi in eccesso al fine di favorire un aspetto fisico meno gonfio e più “definito” nonchè una migliore detossificazione di tutto l’organismo

5) Lassative

I principi attivi della pianta aiutano a combattere la stitichezza in tutti coloro che soffrono di intestino pigro; alcuni studi mostrano che le persone obese avrebbero il 25% di probabilità in più di sviluppare questa condizione.

6) Antibatteriche

Sembrerebbe possedere attività in grado di contrastare la proliferazione di agenti patogeni tipo lo staphylococcus auerus e il bacillus punissi nonchè espletare effetto antibiotico nei confronti delle infezioni da candida albicans.

Infine citiamo le caratteristiche autorigeneratrici delle cellule pancreatiche e quelle anti-emorroidali, in quest’ultimo caso qualora applicata in soluzione topica nella parte affetta.

Integratori di Gymnema Sylvestre

Qualora si decida di assumere questo estratto vegetale, bisogna accertarsi che il prodotto scelto sia di qualità e presenti una titolazione di acido gimnemico del 25% minimo . Bisogna tenere bene a mente che una singola capsula da 500mg titolata al 25% contiene circa 125mg di principio attivo.

Il dosaggio varia a seconda delle finalità per cui si utilizzano gli estratti di queste specie botaniche. E’ possibile assumere tra 500 e 1000 mg di estratto secco, suddivisi in due somministrazioni. Una dose va presa a metà mattina, l’altra a metà pomeriggio.

L’impiego contemporaneo di Gymnema Sylvestre con farmaci ipoglicemizzanti orali (tipo Metformina), non è consigliato o comunque conviene stare attenti al loro dosaggio, perché potrebbero, in associazione, provocare ipoglicemia

fonti: 

https://www.my-personaltrainer.it/benessere/gymnema-proprieta.html

https://biosalts.it/gymnema-sylvestre-proprieta-controindicazioni/

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