VUOI VERAMENTE SAPERE CHE ALIMENTO STAI PER ACQUISTARE E QUAL'È LA SUA COMPOSIZIONE?

Se la risposta è SI, allora prenditi 5 minuti di relax e buona lettura.

Quando acquistiamo un prodotto alimentare, la sua carta d'identità, che è una parte dell'etichetta, è l'insieme di:

  • ingredienti
  • allergeni
  • tabella dei valori nutrizionali
  • modalità d'uso
  • avvertenze
  • altre indicazioni “minori”

Il Regolamento (UE) 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, recepito ed entrato in vigore in Italia il 13 dicembre 2014, mette un po' d'ordine nel tipico guazzabuglio normativo, lasciando ancora alcune categorie di alimenti fuori da questo adeguamento fino al 16 dicembre 2016; da quella data praticamente quasi tutti i prodotti alimentari, con rare eccezioni, dovranno uniformare ed adeguare le etichette dietro le linee guida del citato regolamento.

Un capitolo a parte sono le indicazioni nutrizionali e salutistiche (cosiddetti Claims) che sono invece disciplinati dal Regolamento (CE) 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, di cui eventualmente ci occuperemo; in estrema sintesi il regolamento sui Claims prevede cosa si debba e non si debba e cosa si possa e non si possa scrivere sul prodotto in vendita per descriverne le caratteristiche. Personalmente ritengo il claim uno strumento del marketing per avvicinare il consumatore al prodotto, e funziona, perchè anche a me capita di prendere in mano dei prodotti per la presentazione grafica e/o per come vengono descritti; poi però ho la cattiva abitudine di girarli e leggere la “scheda tecnica” (definisco così la carta d'identità del prodotto), e 9 volte su 10 lo ripongo sullo scaffale. Per questo motivo è importante focalizzare sulle indicazioni della scheda tecnica, che sono l'unico strumento che abbiamo per decidere se acquistare o meno un prodotto in maniera consapevole. La definizione di etichetta si trova all' Art. 1 Reg. 1169/2011

Bene, torniamo all'etichetta: cosa ci fornisce?

Purtroppo non tutto quello che vorremmo. Gli interessi in gioco sono molto alti, le pressioni da parte delle multinazionali anche. A me piacerebbe una etichetta decisamente più analitica, ma questo è il regolamento ed a questo dobbiamo fare riferimento, sperando che in futuro le cose migliorino specie per stringere quelle maglie che all'interno delle norme sono, alle volte, un po' troppo larghe.

Vediamo adesso punto per punto come deve essere redatta la parte relativa alla sua carta d'identità, (di cui a titolo esemplificativo si propongono due immagini generiche; una che rispetta la normativa, e l'altra no) ovvero le informazioni nutrizionali :

1) GLI INGREDIENTI e gli allergeni

praticamente tutti sappiamo che gli ingredienti devono essere indicati in ordine decrescente rispetto al loro contenuto nel prodotto, ma le novità riguardano soprattutto:

  1. gli allergeni ; come latte, soia, sedano, glutine, mandorle, eccetera, che devono essere evidenziati all'interno della lista con un carattere diverso, per dimensione o stile o colore, rispetto a quello usato per gli ingredienti stessi, in modo da essere facilmente individuabili. Inoltre devono essere raggruppati e risegnalati in un ulteriore paragrafo separato dalla lista degli ingredienti
  2. gli oli vegetali; fateci caso, fino a poco tempo fa non c'era questo gran parlare dell'olio di palma, non c'era una grossa schiera di fermi oppositori e non c'era neanche un cartello di multinazionali che invece lo promuove con spot pubblicitari sulle reti televisive nazionali, lascio a voi immaginare il perchè. Fatto sta che una delle novità è che non si possono più indicare genericamente come “oli vegetali” ma è obbligatorio indicare il tipo di olio/grasso vegetale, che sia olio extra-vergine di oliva, burro, margarina, olio di girasole, di palma, di palmisto o quant'altro.

2) LA DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE

 

o in termini per noi più facilmente riconoscibili, la tabella nutrizionale o all'inglese Nutritional Facts; vige la regola del 7, perchè sono obbligatorie 7 indicazioni ben precise nell'esatto ordine qui sotto proposto:

  • il valore energetico espresso in Kcal e kJ per 100g o 100ml (facoltativamente anche per singola porzione/dose)
  • i grassi
  • i grassi saturi all'interno dei grassi
  • i carboidrati totali
  • gli zuccheri semplici all'interno dei carboidrati
  • le proteine
  • il sale

 facoltativamente possono essere indicate le fibre, anche prima dell'indicazione delle proteine; all'interno dei carboidrati la ulteriore suddivisione in amidi e polioli; all'interno dei grassi l'ulteriore suddivisione in monoinsaturi e polinsaturi; poi sali minerali e vitamine.

In alcune confezioni di prodotto non c'è lo spazio fisico per inserire una tabella, quindi si può utilizzare una forma a paragrafo, sempre rispettando l'ordine e le informazioni obbligatorie e facoltative.

3) MODALITA' D'USO E AVVERTENZE

sono le indicazioni riguardanti la preparazione del prodotto ai fini del consumo

4) ALTRE INDICAZIONI MINORI

il numero di lotto, l'indicazione del consumare entro o preferibilmente entro, il peso netto, il responsabile della immissione in commercio eccetera.

ALTRI OBBLIGHI PREVISTI DAL REGOLAMENTO RIGUARDANO:

- Le Vendite A Distanza (Internet)

un altro aspetto molto interessante è che tutte queste informazioni DEVONO essere riproposte anche per quanto riguarda il settore delle vendite a distanza (ovvero le vendite su Internet). In questo caso è possibile omettere il lotto e la data di scadenza, che dovranno comunque essere resi disponibili al momento della consegna del prodotto. Quindi chi vende su internet è obbligato a fornire le stesse indicazioni, al consumatore finale, che sono obbligatorie per le vendite dei prodotti in un negozio fisico.

- Gli Alimenti Venduti Sfusi

anche questo aspetto ci riguarda da vicino, ed abbraccia tutti quegli alimenti che si acquistano sfusi, come prodotti di gelateria, gastronomia, pasticceria e panetteria; diventa definitivamente fuori legge il famoso Cartello Unico Degli Ingredienti, da sempre usato, ma che non tutela il consumatore, essendo una indicazione generalizzata che non è in grado di far individuare i singoli allergeni presenti nel singolo prodotto.

DUE SEMPLICI ESEMPI:

 

Fig. 1 - Una scheda tecnica di un prodotto che ho in mano, con tutti i campi obbligatori presenti e con la corretta evidenziazione degli allergeni.

  

Fig. 2 - Una scheda tecnica di un prodotto che ho cercato su internet, mancano campi obbligatori e non sono evidenziati come dovrebbero gli allergeni

IN CONCLUSIONE:

Ci sono tanti altri aspetti presenti all'interno di questo regolamento, ad esempio quelli che riguardano la tracciabilità delle carni e del pesce e le loro relative indicazioni obbligatorie. Chi avesse necessità di ulteriori informazioni, anche sulle esenzioni dall'obbligo (Allegato V), può trovare tutto leggendo il Regolamento 1169/2011, lettura consigliata a prescindere.

Solo ed esclusivamente imparando a leggere gli ingredienti e la tabella nutrizionale, potrete farvi una idea completa ed esaustiva del prodotto ed effettuare una scelta che vi faccia decidere se acquistarlo o meno, al di là del prezzo e degli slogan accattivanti (claims) che vengono utilizzati per indurvi all'acquisto. Si da per scontato che le aziende forniscano informazioni veritiere,ed è certo che tutti gli ingredienti indicati sono ammessi dalla legge, ma non sono le aziende a dovere o potere decidere cosa noi vogliamo mangiare, ricordatevelo sempre.

Riguardo a prezzo e claims, nessuno dei due entra nel vostro stomaco. Siate consapevolmente informati; avete tutti gli strumenti che servono per scegliere autonomamente, non fatevi suggestionare e sentitevi, ovviamente, liberi di acquistare tutto ciò che volete esclusivamente in base alle vostre necessità ed esigenze e senza interferenze esterne.

 

Augusto Quarantotto

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RIFERIMENTI:

Opuscolo informativo sintetico del Ministero della Salute

http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_opuscoliposter_215_allegato.pdf

Regolamento (UE) n. 1169/2011

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32011R1169

opuscolo informativo di Assolombarda

http://www.assolombarda.it/governance/gruppi/turistico/informazioni/supporto-per-gli-operatori-del-settore-agroalimentare

richiamo del Ministero dello Sviluppo Economico

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/industria-alimentare/etichettatura-alimentare

Direttiva 2002/46/CE sugli Integratori Alimentari

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex:32002L0046

 


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