La dieta chetogenica, o una dieta con alti grassi e bassi carboidrati, sta riscuotendo sempre un maggior successo nelle strategie moderne per una vita in salute. Le nostre idee sui grassi e sul colesterolo sono state quasi completamente ribaltate negli ultimi anni. Molte persone vedono il loro colesterolo aumentare quando iniziano una dieta chetogenica e alcune di loro si preoccupano quando questo accade, in questo articolo andremo ad approfondire il fenomeno del colesterolo alto in una dieta chetogenica.

  

Una dieta chetogenica può essere in grado influenzare la vita sessuale?

Forse.
La dieta chetogenica è diventata popolare negli ultimi anni e, proprio questa popolarità, ha portato molte persone a chiedersi se, e come, questa dieta possa influenzare diversi altri aspetti oltre alla perdita di peso, tra i quali il proprio desiderio sessuale. A questo proposito, ci sono molte persone che hanno sperimentato un crescente aumento della propria libido nel periodo di tempo in cui hanno seguito questo regime alimentare.

 

Sebbene la fisiologia dei meccanismi neuroendocrini alla base della dieta chetogenica ci induca ad avere un effetto inibitorio sull’appetito, a volte ciò non è sufficiente per limitare l’apporto di cibo e la voglia di uno snack fuori programma anche per chi segue questo tipo di dieta; molte volte, uno spuntino risulta utile anche nel caso in cui occorra di ritardare i pasti per adattarli ai propri impegni.

 

Non esiste un solo tipo di dieta chetogenica e sono chetogenici tutti gli stili alimentari che forniscono la produzione dei corpi chetonici che sono dei derivati dal metabolismo dei lipidi ed in questo articolo la dott.ssa Chiara Angiari ci aiuta a capire le differenze tra i diversi protocolli di Dieta Chetogenica . 

 

Quando l’alimentazione basata sull’assenza o sulla drastica riduzione dei carboidrati porta a risultati buoni e quando è invece da evitare

Uno dei nomi più sentiti e letti nel settore del dimagrimento-fitness è “chetosi”, una parola che si collega ad un fenomeno metabolico che molte volte viene associato alle diete iperproteiche. In realtà la chetosi è legata specificatamente al metabolismo dei grassi e non delle proteine; infatti dal metabolismo proteico possiamo ricavare energia da quel processo più genericamente chiamato neuglucogenesi, cioè quella degradazione che permette di produrre glucosio a partire da precursori non saccaridici come il piruvato, lattato, glicerolo e, per l’appunto, gli amminoacidi di derivazione proteica. Per attuare una dieta chetogenica non occorre quindi che ci siano tantissime proteine, ma tanti grassi e soprattutto pochissimi carboidrati (per i motivi che vedremo poi).

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