La dieta chetogenica è un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati, alto di grassi e moderato di proteine che ha come obbiettivo l'induzione del processo di chetosi, in cui il corpo utilizza, come fonte primaria di energia, i grassi, anzichè i carboidrati.
Per raggiungere la chetosi, è necessario limitare l’apporto di carboidrati a circa 20-50 grammi netti al giorno e questo fa sì che la dieta chetogenica sia poco compatibile con il consumo di legumi in quanto questi, non hanno un tenore di carboidrati altissimo ma abbastanza significativo.
Anche se mangiare i legumi in dieta chetogenica può essere difficile da gestire, non significa ,comunque, che debbano essere esclusi totalmente dalla propria dieta ma, per rimanere in uno stato di chetosi, è assolutamente necessario sapere con esatezza quanti carboidrati contengono.
Capire esattamente quanti carboidrati contengono non è semplicissimo, bisogna infatti visionare le tabelle degli alimenti del CREA per cercare il quantitativo di carboidrati netti di ogni tipo di legume secco, fresco e cucinato, e cercare di non fare errori nella consultazione.
Il nostro consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista specializzato in dieta cheto per capire come utilizzare i legumi nel modo corretto ma, se volete provare in autonomia, acquistate solo prodotti confezionati ed etichettati. In Italia, per legge, sulle etichette nutrizionali è obbligatorio specificare il contenuto in carboidrati e in zuccheri per 100 grammi di alimento.
Per non sbagliare, mangiate legumi solo occasionalmente in quantità molto ridotta (non più di 15 gr di prodotto secco alla volta, che possono comunque diventare anche 40-50 gr dopo averli ammollati e cucinati, oppure non più di 30-40 gr di prodotto fresco per volta) , scegliete quelli a più basso contenuto di carboidrati e abbinateli a verdure , proteine e grassi sani in maniera tale da abbassarne ulteriormente l’indice glicemico e il giorno dopo averli consumati, per essere sicuri di non aver esagerato, misurate la chetosi nelle urine.
Nel seguente elenco, riportiamo una elaborazione delle tabelle CREA dei legumi con meno contenuto di carboidrati per 100 grammi di prodotto:
- Fagiolini freschi crudi – 2,4g di carboidrati: I fagiolini, contrariamente a quello che pensano in molti, non sono verdure ma, appunto, legumi ma sono compatibili con una dieta chetogenica (leggi l'articolo fagiolini e dieta chetogenica).
- Fave fresche crude – 4,5g di carboidrati
- Edamame, cotti – 4,5g di carboidrati: L’edamame, o soia verde, è facile da trovare nei ristoranti orientali
- Fave fresche, cotte – 5,3g di carboidrati
- Piselli freschi crudi – 6,5g di carboidrati: I piselli freschi hanno un contenuto di carboidrati ancora accettabile
- Lupini, ammollati – 7,1g di carboidrati: 100 grammi di lupini ammollati hanno un contenuto di carboidrati ancora accettabile. Se invece fossero 100 grammi di prodotto secco, 40 grammi sarebbero carboidrati
- Fagioli Borlotti freschi, cotti – 11,2g di carboidrati da consumarne in porzioni molto ridotte
- Piselli freschi, cotti – 11,5g di carboidrati: in questo caso, con la cottura in padella i piselli “si asciugano”, e così in 100 grammi di prodotto finale ci sono più carboidrati che in 100 grammi di prodotto fresco.
Una cinquantina di grammi di questi legumi, mangiati da soli ,non vi faranno di certo uscire dalla chetosi ma fate molta attenzione perchè possono essere la classica goccia che fa traboccare il vaso !!