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Se ti interessa scoprire in modo scientifico e allo stesso tempo semplice cos’è il set point metabolico e come è correlato alla perdita del grasso ostinato, sei nell’articolo giusto!

Il grasso ostinato è un tessuto adiposo che ci ha creduto molto, talmente tanto che cerca di rimanere fedele a se stesso e che non se ne vuole andare:

di solito è sulle gambe e sui fianchi per le donne, sulla pancia per gli uomini. Ridurre il grasso ostinato è lo step che si trova più verso la fine di un percorso di dimagrimento.

A rendere più difficile il perdere grasso, oltre alla cioccolata che ti chiama dalla dispensa o al demoralizzarsi al primo stallo del peso, c’è anche qualcosa di natura genetica: il set point.

Che cos’è il grasso ostinato?

Ogni giorno sei sempre uguale (o quasi), eppure centinaia di migliaia di cellule muoiono e altrettante rinascono, cellule del grasso (adipociti) incluse. Questo processo dinamico in cui cellule nuove sostituiscono quelle vecchie viene definito turnover cellulare e, nel caso degli adipociti, dura 8-10 anni.

Gli adipociti non sono tutti uguali e si differenziano per i recettori che presentano sulla membrana cellulare:

  • I recettori alpha: hanno globalmente un effetto anti-lipolitico e quindi tendono a trattenere il grasso,
  • I recettori beta: hanno, all’opposto, un effetto lipolitico.

Il grasso ostinato tende a subire lo stesso turnover del resto del tessuto adiposo, tuttavia, gli adipociti alpha in questione appena rilasciano i trigliceridi cercano immediatamente di richiamarli al loro interno in un ciclo quasi futile. Durante il dimagrimento tutte le cellule vengono svuotate, ma quelle del grasso ostinato (alpha) richiamano immediatamente i grassi espulsi nel flusso ematico.

Cos’è il set point?

Geneticamente esiste un set point che stabilisce quante cellule adipose hai e l’alimentazione fino ai 10 anni di età lo può notevolmente influenzare, più che da adulto – motivo per cui, già da bambino (ma in realtà anche dalla vita fetale) predisponi alcune carte sul come ti ritrovi da adulto.

Si crea un equilibrio tra vita e morte cellulare, ma tenderai sempre ad avere lo stesso numero di adipociti, anche quando cambi il peso corporeo: ad esempio, quando dimagrisci e perdi massa grassa, il numero degli adipociti rimane sostanzialmente lo stesso. Quindi… Cosa cambia dato che in effetti grazie a dieta e allenamento hai davvero perso massa grassa? Cambia il contenuto! Il dimagramento prevede il cambiamento delle dimensioni della cellula grassa: dato che conterrà meno molecole di grassi, diventerà più piccola… Anche se c’è da fare qualche precisazione!

La cellula grassa è a forma di sfera: questa caratteristica determina un rapporto ottimale tra:

  • Distribuzione del grasso nello spazio corporeo,
  • Tensione tra parte intra- ed extra-cellulare.

Quando la cellula viene man mano svuotata dei suoi grassi, tende a riprendere la sua forma originale, per cercare di mantenere il rapporto sopra indicato. Lo spazio che prima era occupato dai grassi viene sostituito dall’acqua: motivo per cui, ad un certo punto, sembra che smetti di dimagrire. In realtà, stai dimagrendo (perdendo grasso) ma non lo noti perché la cellula mantiene la sua forma e il suo volume grazie all’acqua.

C’è così un forte controllo omeostatico dell’adipe, caratterizzato anche da influenze ormonali.

  • In definitiva, il set point stabilisce un punto di equilibrio genetico a cui la massa grassa tende in continuazione. Le calorie in eccesso o in difetto spostano questo set point molto (!) lentamente.

In realtà, un concetto più nuovo è il settling point, in pratica un set point aggiornato: è la quantità di grasso a cui tendi in relazione al tuo stile di vita, all’allenamento, all’alimentazione – insomma, le “solite cose” su cui puoi davvero giocare per modificare la tua composizione corporea, ma che spesso chi non riesce a raggiungere i risultati che vorrebbe trascura.

Set point e grasso ostinato: che relazione c’è?

Capito che cos’è il grasso ostinato e a cosa serve il set point metabolico, non resta che vedere come questi due concetti siano correlati. Sei in salute. anche normopeso ma con un po’ di grasso che vorresti eliminare dalla pancia), dai fianchi o dalle gambe, ma sei così da anni nonostante qualche periodo di dieta.

La verità è che se il tuo corpo è in equilibrio così, anche con un chilo di grasso in più rispetto al tuo ideale, farà di tutto per mantenere questa condizione ottimale, come anche nel caso della cellula grassa che pur di mantenere la sua forma ingloba acqua. Ogni tuo tentativo di discostarti da questo equilibrio, come l’iniziare una dieta, fa reagire il corpo: mangi di meno? Avrai più senso di fame e fisiologicamente inizierai a consumare di meno. 

Nonostante gli sforzi per dimagrire, il set point rimane stabile e, con lui, anche il grasso ostinato, che resta l’ultimo ad andarsene e il primo a ripresentarsi.

Per questo, per raggiungere e soprattutto mantenere i risultati è importante una fase di consolidamento del peso e della situazione metabolica, altrimenti è facile riacquistare i chili persi appena finisci di seguire la dieta ipocalorica. Pochi mesi di dieta, un nuovo peso e un “nuovo” set point non sono nulla rispetto a tutti gli anni precedenti, in cui hai ben che consolidato uno stile alimentare, un peso e un set point diversi da quelli stabiliti in qualche settimana. Perseverare con le nuove abitudini è l’unico modo per mantenere il risultato.

fonte: https://www.projectinvictus.it/il-grasso-ostinato-il-set-point-cosa-dobbiamo-sapere-a-riguardo/?fbclid=IwAR0DYeHfztO3Rhy4nFCL0KyJbq9P2z2Od7rBdisENj3t_jI8dbTtjPNfvBI

 


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