La Gymnema è un arbusto rampicante tipico dei paesi tropicali, e conosciuto nella medicina ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese per le sue proprietà ipoglicemizzanti.
Le parti utilizzate sono le foglie, ricche di polifenoli e glicosidi triterpenici molto simili tra loro, tra cui il più attivo risulta essere l’acido gymnemico.
Altra molecola di notevole importanza estratta dalla gymnema è un peptide, la gurmarina, che è il principale responsabile della soppressione del gusto del dolce a livello linguale.
E' usata da secoli in India per ridurre la glicemia nel paziente diabetico. In effetti si è notato che il fitocomplesso di questa pianta è in grado di abbassare la glicemia in modo statisticamente significativo, agendo sull'assorbimento del glucosio a livello intestinale. Infatti la molecola dell'acido gimnemico è simile a quella del glucosio, ma è più grande dal punto di vista dimensionale. Essa è quindi in grado di legarsi ai recettori per l’assorbimento del glucosio posti sui villi intestinali, riducendo in tal modo l'assorbimento di questozucchero. Questo blocco si instaura velocemente (circa 60 minuti) e permane per circa 5-6 ore, e grazie ad esso l'assorbimento degli zuccheri viene inibito per circa il 50%.
Uno studio clinico è stato fatto su 22 pazienti affetti da diabete mellito non insulinodipendente in terapia con ipoglicemizzanti orali.L'aggiunta a tale terapia di 400 mg al giorno per bocca di estratto secco di gimnema per 18 mesi ha ridotto significativamente la glicemia a digiuno e l'emoglobina glicosilata, tanto che il dosaggio dei farmaci ipoglicemizzanti ha dovuto essere diminuito. Si è anche notato un progressivo incremento dei livelli plasmatici di insulina, il che potrebbe significare che questa pianta protegge le beta cellule del pancreas produttrici di insulina e ne favorisce la rigenerazione.
Ad ogni modo, gli impieghi fitoterapici di questa pianta non sono limitati alla mera riduzione del diabete: si ritiene, infatti, che gymnema sia efficace anche nel trattamento di emorroidi, deficit cardiaci e difetti oculari (opacizzazione del cristallino, della cornea ecc.). [tratto da Guida Bibliografica ai più noti fitoterapici 2, E. Boncompagni, E. Bianchi, C. Giua]
Di seguito elenchiamo alcune delle proprietà terapeutiche attribuite nel tempo alla pianta, soffermandoci su quelle maggiormente apprezzate e sulla loro manifestazione.
1) Anti-diabetiche e ipoglicemizzanti
Stiamo parlando dell’effetto benefico più ricercato e conosciuto di questa pianta, connesso soprattutto con il trattamento del diabete mellito non insulino dipendente (tipo 2). In tale ambito il meccanismo dell’acido gimnemico consiste nel garantire l’assimilazione del glucosio tramite secrezione insulinica, al fine di ridurre pesantemente i livelli glicemici ematici.
2) Ipocolesterolemizzanti
Effetto attribuibile principalmente agli acidi glicosidici, composti che incentivano la riduzione del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Gli scienziati hanno riscontrato un innalzamento dei livelli di colesterolo buono HDL nei ratti sottoposti a dieta ad elevato contenuto di colesterolo e concomitante somministrazione di Gymnema Sylvestre. Da questo è ipotizzabile quindi attribuire a questo estratto effetti benefici nei confronti del cuore.
3) Dimagranti
L’effetto insulino mimetico permette sicuramente una migliore gestione degli zuccheri da parte del corpo con conseguente minore possibilità che gli stessi vengano immagazzinati sotto forma di riserve adipose; inoltre, quando associato ad una dieta appropriata e adeguato esercizio fisico, l’acido gimnemico sembrerebbe espletare azione dimagrante indiretta bloccando l’accumulo dei grassi nei tessuti adiposi e riducendo al contempo la continua voglia di consumare cibi dolci.
4) Diuretiche
Peculiarità che permettono l’espulsione dei liquidi in eccesso al fine di favorire un aspetto fisico meno gonfio e più “definito” nonchè una migliore detossificazione di tutto l’organismo
5) Lassative
I principi attivi della pianta aiutano a combattere la stitichezza in tutti coloro che soffrono di intestino pigro; alcuni studi mostrano che le persone obese avrebbero il 25% di probabilità in più di sviluppare questa condizione.
6) Antibatteriche
Sembrerebbe possedere attività in grado di contrastare la proliferazione di agenti patogeni tipo lo staphylococcus auerus e il bacillus punissi nonchè espletare effetto antibiotico nei confronti delle infezioni da candida albicans.
Integratori di Gymnema Sylvestre
Qualora si decida di assumere questo estratto vegetale, bisogna accertarsi che il prodotto scelto sia di qualità e presenti una titolazione di acido gimnemico del 25% minimo . Bisogna tenere bene a mente che una singola capsula da 500mg titolata al 25% contiene circa 125mg di principio attivo.
Il dosaggio varia a seconda delle finalità per cui si utilizzano gli estratti di queste specie botaniche. E’ possibile assumere tra 500 e 1000 mg di estratto secco, suddivisi in due somministrazioni. Una dose va presa a metà mattina, l’altra a metà pomeriggio.
L’impiego contemporaneo di Gymnema Sylvestre con farmaci ipoglicemizzanti orali (tipo Metformina), non è consigliato o comunque conviene stare attenti al loro dosaggio, perché potrebbero, in associazione, provocare ipoglicemia
fonti:
http://www.simn.org/home/index.php/schede-piante/gymnema
https://biosalts.it/gymnema-sylvestre-proprieta-controindicazioni/
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